Canoa Polo Siracusa, l’argento in Coppa Italia conferma la crescita: pronti per la A1
La Canoa Polo Club Siracusa esce da Ancona a testa alta: un secondo posto in Coppa Italia che certifica lo stato di forma ideale in vista dell’esordio nel campionato di Serie A1. La finale, persa 3-2 contro i campioni in carica della Canottieri Ichnusa, è stata combattuta fino all’ultimo pallone e ha mostrato quanto il gruppo guidato dal giocatore‑allenatore Davide Novara abbia le carte in regola per ambire alle posizioni di vertice del panorama nazionale.
Il cammino degli aretusei è stato pressoché impeccabile: otto vittorie, un pareggio e solo la sconfitta finale. Dopo il successo nel mini‑girone iniziale (successi su Urbe Roma e Cus Milano), la Cpc Siracusa ha dominato la fase a cinque, chiudendo a punteggio pieno grazie alle affermazioni contro Ichnusa (3-2), Amici del Fiume (6-1), Roma Eur (6-2) e Circolo Nautico Posillipo (4-3). La semifinale contro il Cus Catania, vinta 3-2, ha spalancato le porte della finale, dove però la compagine sarda ha avuto la meglio di misura.
Oltre al valore collettivo, la manifestazione ha consacrato anche eccellenze individuali: capocannoniere del torneo con 14 reti è stato lo stesso Novara, mentre tra i pali Andrea Romano è stato premiato come miglior portiere. Due riconoscimenti che fotografano la doppia anima della squadra: efficacia offensiva e sicurezza difensiva.
“Siamo profondamente orgogliosi di quanto fatto — ha dichiarato Novara —. Ritornare ad alti livelli non è mai semplice né scontato. Richiede impegno e una grande determinazione. Abbiamo giocato 10 partite in soli due giorni: uno sforzo fisico e mentale estenuante, sopperendo al gap atletico con le squadre più giovani grazie all’esperienza, alla furbizia tattica e alla capacità di imporre il nostro gioco in ogni fase.” Parole che sintetizzano la mentalità del gruppo e il valore dell’esperienza nei momenti decisivi.
La medaglia d’argento arriva dopo la soddisfazione per il titolo nell’International Sicily Cup, ulteriore conferma di una preparazione che sta dando frutti concreti. Questi risultati rappresentano una prova generale eccellente in vista dell’avvio del campionato, in programma il weekend del 9-10 maggio a Salerno: l’obiettivo dichiarato rimane la promozione e il ritorno definitivo della Canoa Polo Siracusa nella massima serie.
Se da una parte la sconfitta in finale brucia per la sfumata occasione di sollevare il trofeo, dall’altra il percorso compiuto convince sulla solidità tecnica e tattica della squadra. La capacità di gestire intensità e ritmo in un calendario compressissimo, unita alla leadership in acqua di giocatori chiave, lascia intravedere un gruppo pronto a lottare su ogni campo.
Ora il lavoro dello staff e dei giocatori sarà rivolto alla preparazione fisica e alla rifinitura tattica per arrivare all’appuntamento di maggio nelle migliori condizioni. La Cpc Siracusa ha dimostrato di poter competere con le migliori: l’argento di Ancona non è un punto d’arrivo, ma una base solida da cui ripartire per conquistare la Serie A che la città merita.



























